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Sottanepoetiche
Una la forma
Una il colore
Una il filo le forbici
Una il gesto
Una la parola
Una due tre quattro cinque sei sette…la poesia
Sottanepoetiche è la poesia di gambe stanche e ardite arrampicate sulla cima di una montagna, affondate negli scarponi e avvolte da una
sottana di donna.
Sottanepoetiche la voce matura di madri, volti mani cuori, fra un focolare gremito di bambini e il capo chino sul ricamo, antico gesto
del femmineo paziente, comunitario, tutte assieme ascoltando la fatica e il ritmo del quotidiano, tessendo raggi di luce e un canto urgente
di femminilità, dove la gentilezza è forza, dove il creare, innato senso delle donne trova sbocco e divenire, fra stoffe,
materiali, tagli insoliti e rivelazioni di stati d'animo, attimi, colti fra l'una e l'altra e l'unione casuale di diverse vite.
Sottanepoetiche è una sfida agli eventi, con gesti e prese di posizione che sanno trarre nutrimento anche da situazioni negative,
dalla naturale violenza della vita; generata da madri, è madre, è "materart" che ricresce sulle rovine, trasforma gesti
e negatività in divenire.
Sottanepoetiche usa materiali desueti, abbandonati, lasciati all'oblio e li restituisce alla vita, con una unicit&agrve; che canta la perfetta
imperfezione del tutto.
Sottanepoetiche, una sottana tante mani, un ricamo tanti pensieri, un laboratorio tanti incontri, scambio, femminile greve e leggero, sfida al
vortice che risucchia gli individui nella solitudine.
Sottanepoetiche usa poesie canzoni parole colte dentro e nel vento ma ad esso sempre la restituiscono.
Sottanepoetiche poste all'apice nord del lago di Como, sul lago di Mezzola, come un riflesso ulteriore sull'acqua in giorni di sole e vento;
ordisce trame di condivisione, sui tessuti e nella vita, nei mille ricami gioiosi che soffiano sulla nebbia dei giorni sempre uguali.
IMBASTIRE STORIE
È il frutto fertile dell'incontro di due gruppi:
Sottanepoetiche (sottanepoetiche@libero.it) e Meta Playback Theatre (info@metapt.it).
Due gruppi diversi fra loro per storia e strumenti accomunati dalla pratica quotidiana e affettuosa di co-creazione, circolarità,
passione per le storie di vita, tensione all'incontro autentico, racconto e ascolto. Il filo condiviso è il richiamo alla poesia
dentro ogni storia. La poesia che esprime meraviglia, rivela segreti, suscita emozioni, sorprende. La poesia che si nutre di quotidianità
attenta e ha la voce di gesti minimali, essenziali vibrazioni. Sottane &Azione Scenica.
Imbastire Storie unisce in un processo creativo circolare la dimensione del laboratorio, quella dell'installazione artistica e quella
della performance di playback theatre attraverso il filo del racconto autobiografico.